Me ne sto sdraiato sulla schiena disteso sotto un baldacchino di chilometri di testi e mezzo ubriaco provo paura di pensare a certi avvenimenti, a fatti terribilmente spiacevoli, a volte mi appare il nostro guardaboschi, come prese nella fodera rivoltata della manica una donnola sotto il basamento del capanno, e invece di ucciderla giustamente come punizione perché aveva mangiato i polli, il guardaboschi prese un chiodo e lo piantò nella testa della bestiola e la lasciò andare  la donnola lamentandosi corse per il cortile finché morì, altre volte mi viene come un anno dopo questo fatto il figlio del guardaboschi fu ucciso dalla corrente elettrica  mentre lavorava a una betoniera, ieri mi è apparsa di punto in bianco sotto il baldacchino la figura di un cacciatore il quale, quando sorprese da noi un riccio tutto raggomitolato, appuntì un paletto , e siccome un colpo di fucile sarebbe costato caro, piantò quel paletto nella pancia ddel riccio e in questo modo liquidò ogni riccio fino a quando si mise a letto con un cancro al fegato e per tutti i ricci agonizzò lentamente per tre mesi, raggomitolato, con un tumore nella pancia, finché morì…

(Bohumil Hrabal – Una solitudine troppo rumorosa)

Outside of a dog, a book is man’s best friend. Inside of a dog, it’s too dark to read.

(Groucho Marx)

nurturing_piglets

Nick-Cave

Nick Cave intervistato dal Guardian sul suo nuovo libro multimediale – è romanzo, spettacolo, audio-book… In arrivo anche in Italia – a MIlano il 22 ottobre.

Per chi vuole sentire la voce del grande crooner rispondere a domande su manie sessuali, rapporto padre-figlio, i misteri del mare di Brighton e la vendita di prodotti di bellezza porta a porta.

http://www.guardian.co.uk/books/audio/2009/sep/10/nick-cave-bunny-munro

The seedy world of Bunny Munro as created and told by the leader of the Bad Seeds.

http://wwwhttp://www.guardian.co.uk/books/video/2009/jul/13/nick-cave-death-bunny-

munro.thedeathofbunnymunro.com/videos.html

Nick Cave reading.

sailing the wind

Per tutti quelli che hanno deciso di affidarsi alla guida spirituale di un animale, in particolare un cane, e chissà quanti di un levriere, nello specifico un o una Saluki. Per chiunque abbia mai amato un cane e per i folli che vivono con uno – o più – Saluki , con cui discutono le scelte, ascoltano esigenze e rimostranze, osservano e condividono gioie e altro.

I cani più antichi e felini ci insegnano continuamente il valore della libertà.  Freedom to run!

http://livingwithinfidelsdiaryofasaluki.blogspot.com/

Whoever is lucky enough to live with a Saluki – or a sighthound – will know how important freedom is for these ancient and feline dog-like creatures.  Salukis observe, reflect and judge us incessantly and need full, stimulating lives: the least we can do is to let them run free. In our case it has become a full-time job to look for suitable places: beaches, hills, open fields… any huge expanse of land unclatterd by cars, traffic and human commotion. Uriel is only too happy to comply with his nature but Stella,  a pure bred Arab-born desert princess and only equally born to run, is held captive… FREE STELLA!!

Al BARBICAN, Londra, un’interessantisisma mostra:

RADICAL NATURE

ART AND ARCHITECTURE FOR A CHANGING PLANET – 19 JUNE-18 OCTOBER

http://www.barbican.org.uk/radical_nature

 

MORE ABOUT GUERRILLA GARDENING! A GREEN ELEPHANT AND CASTLE, LONDON!

karima francis

http://www.bbc.co.uk/later/artists/karimafrancis/

Che voce, che talento… magrissima, un enorme nido di capelli ribelli che ricordano  Bob Dylan, scrive e interpreta con struggimento.

Mermaids must have sang like this to maddened Ulysses tied up to the mast. Unrelentlessly irresistible.

Karima Francis is so talented, natural, unique. 

http://www.bbc.co.uk/later/artists/karimafrancis/2/

 

http://www.bbc.co.uk/music/reviews/jc54

- Quello che sto cercando di farti capire, – continuò lui, irritato – è che la carne che mangiavi pochi minuti fa è la stessa che sta provando a comunicare con noi quaggiù.

Il vodsel si curvò per terra, cancellando con la mano le impronte strascicate del suo furioso compagno. La sacca dello scroto svuotata, ancora sporca di sangue secco della castratura, oscillava avanti e indietro mentre lui spianava il suolo e spazzava via frammenti di paglia. Poi accostò una manciata di fili di paglia più lunghi e li unì insieme, li avvitò e li avvilupò per formare una bacchetta rigida, e iniziò a disegnare sul terreno.

- Guarda! – fece Amlis.

Isserley si voltò, angustiata, mentre il vodsel scarabocchiava conimpegno una parola di cinque lettere, avendo pure l’accortezza di disegnarle capovolte, in modo da renderle leggibili per chi si trovava dall’altra parte del recinto.

- Nessuno mi aveva detto che hanno una lingua, – si meravigliò Amlis, troppo stupefatto, sembrava, per arrabbiarsi. – Mio padre li descriveva sempre come vegetali che camminano su due gambe.

- Ma cosa significa? – insistette Amlis.

Isserley osservò il messaggio, che diceva PIETA’.

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