animalismo


Grazie per la risposta  e perdoni l’insistenza:
conferma che non avverà alcuna macellazione A SCOPO RITUALE di un animale? O piuttosto che detta macellazione avverrà tra le pareti di un mattatoio, senza stordimento?
Dalla sua risposta, per altro molto dettagliata, non si evince.
Un annotazione: non esiste alcuna “esigenza primaria di adeguata conservazione della carne” nei paesi caldi, come lei sicuramente ben sa.
Sicura che vorrà spendere altre due parole sul caso, le invio le mie cordialità.

Gentile signora ,

se per rituale intende un’uccisione in pubblico mi sembra del tutto evidente che questo non avverrà; è in contrasto con la Legge e, se devo dirle con franchezza, un pò mi stupisce questa polemica perché da anni la comunità mussulmana celebra questa ricorrenza senza uccisioni rituali.

La norma consente questo tipo di macellazione che deve avvenire obbligatoriamente nei macelli  pubblici; mi permetto di dissentire dalla sua annotazione sulla conservazione della carne nei paesi caldi.

Cordialmente

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Danilo Restagno
Staff del Sindaco
Piazza Palazzo di Città 1
10122 Torino
tel. 0114423000
fax 0115625580
urc@comune.torino.it

Gentile interlocutore,

il sacrificio di Abramo viene narrato nella Bibbia, in particolare nella Genesi, e rappresenta un punto fondamentale per tutte le tre religioni monoteiste, le cosiddette religioni del libro e cioè il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islam.

La venerazione di Abramo e di Isacco, figlio che doveva essere sacrificato, è molto radicata nel Cristianesimo, nell’Ebraismo e nell’Islam dove rappresenta un momento di preghiera solenne per la riaffermazione della loro fede religiosa.

L’Islam e l’Ebraismo hanno in comune molte regole di vita e una di queste riguarda la macellazione degli animali che deve avvenire senza preventivo stordimento e seguendo alcune regole perché possa esser considerata commestibile.

Occorre tener presente che questo tipo di macellazione è nata in paesi molto caldi dove vi era un’esigenza primaria di adeguata conservazione della carne.

La macellazione  nel nostro Paese è regolata dal Decreto Legislativo nr. 333 del 1° settembre 1998 che ha recepito la Direttiva Europea relativa alla protezione animali.

La macellazione senza il preventivo stordimento è stata autorizzata con un Decreto Ministeriale congiunto (Sanità e Interni) dell’ 11 giugno 1980.

Qualsiasi macellazione avvenga fuori dalle norme del Decreto è vietata e perseguibile e per questo che avviene nel Macello Pubblico e da questo la carne distribuita nelle macelleria “halal”.

Nel rispetto della norma vigente non avverrà in alcun modo nessuna uccisione di animali in pubblico.

Distinti saluti

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Danilo Restagno
Staff del Sindaco
Piazza Palazzo di Città 1
10122 Torino
tel. 0114423000
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urc@comune.torino.it

Questa mattina mi hanno fatto fare un giro per Waltham. Sembra una cittadina piacevole. Non ho visto orrori, né laboratori in cui si sperimentano nuovo farmaci, né allevamenti intensivi, né mattatoi. Eppure sono certa che ci sono. Devono esserci. Solo che non si fanno pubblicità. Sono tutti intorno a noi mentre parlo, ma noi, in un certo senso, non sappiamo della loro esistenza.

(J.M Coetzee attraverso le parole di Elizabeth Costello in La vita degli animali, Adelphi)

Paul Mc Cartney parla di come ha deciso di diventare vegetariano.

Se i mattatoi avessero muri di vetro, vedremmo questo. Quanti di noi continuerebbero ancora a nutrirsi delle carni di questi animali?

Quanti acquisterebbero i prodotti di pelle, pelo, pelliccia, piume, ossi (pensiamo al solo sapone, quanto sanno di che cosa è fatto?)

Per gli animal è Dachau ogni giorno.

paola pivi

La bontà degli animali bianchi rinchiusi nell’ hangar. Una bontà tutta umana.

Another example of the sense of estrangement created by Pivi is Interesting (2006), for which she placed a collection of white animals, including horses, cows, llamas, owls, doves, guinea pigs, goats, lambs, dogs and more, to roam freely in a gallery for the duration of the exhibition, as the viewers walked amongst them.

Gli animali  ringraziano per il trattamento di favore.

We have used our distinctive personalities to delineate our mental qualities from those of non-human animals for centuries. But when we have more proof than ever of animals’ personalities, how do we continue to justify their suffering?

Humans tend to flatter themselves into thinking we are the only species on the planet with distinctive personalities — the exception being our pets to whom we ascribe complementary personalities to our own. This presumption about our uniqueness is so ingrained in our understanding of the concept of a personality, that if you look up the word “personality” in the dictionary, you’ll find this near the bottom of the page:
the quality or fact of being a person as distinct from a thing or animal

La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale dell’umanità, l’esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire il nostro sguardo) è il rapporto con coloro che sono alla sua mercé: gli animali. E qui sta il fondamentale fallimento dell’uomo, tanto fondamentale che da esso derivano tutti gli altri.

(Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere)

Mentre dagli aereoporti di Brescia e Verona non partiranno più i cargo carichi di cani beagle allevati per essere vivisezionati in giro per l’Europa, un ministro delle Malesia dichiara che gli animali sono stati creati da Dio per essere vivisezionati.

Il mercato della vivisezione si sta delocalizzando in Asia, dove le leggi più lasche e l’insensibilità per la sofferenza degli animali forniscono terreno fertile.

http://www.guardian.co.uk/world/2010/may/31/malaysia-minister-animal-testing

sailing the wind

Per tutti quelli che hanno deciso di affidarsi alla guida spirituale di un animale, in particolare un cane, e chissà quanti di un levriere, nello specifico un o una Saluki. Per chiunque abbia mai amato un cane e per i folli che vivono con uno – o più – Saluki , con cui discutono le scelte, ascoltano esigenze e rimostranze, osservano e condividono gioie e altro.

I cani più antichi e felini ci insegnano continuamente il valore della libertà.  Freedom to run!

http://livingwithinfidelsdiaryofasaluki.blogspot.com/

Whoever is lucky enough to live with a Saluki – or a sighthound – will know how important freedom is for these ancient and feline dog-like creatures.  Salukis observe, reflect and judge us incessantly and need full, stimulating lives: the least we can do is to let them run free. In our case it has become a full-time job to look for suitable places: beaches, hills, open fields… any huge expanse of land unclatterd by cars, traffic and human commotion. Uriel is only too happy to comply with his nature but Stella,  a pure bred Arab-born desert princess and only equally born to run, is held captive… FREE STELLA!!

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